L’INCHIESTA MARTEDI’ 15 MARZO 2016


Un doveroso omaggio al maestro Davide Delle Cese, con grande risposta da parte della cittadinanza, si è tenuto presso la sala consiliare del comune di Pontecorvo, in occasione del 160° anniversario della nascita (1856-2016). Accanto al sindaco della città fluviale Anselmo Rotondo anche il sindaco Mauro Guerra della città di San Leo e l’assessore al marketing territoriale della città di Bitonto Rocco Rino Mangini. Immagine Dopo i saluti da parte dei rappresentanti delle tre amministrazioni, la parola è passata ai tanti relatori intervenuti. In primis il prof. Adamo Massimo Lancia, autore e biografo delle opere di Delle Cese, che si è soffermato sulla vita, i luoghi e le opere del maestro. A seguire la prof.ssa Maria Crescenza Carrocci, cultrice di storia patria, che ha esaminato la città di Pontecorvo ai tempi del maestro. E ancora il maestro Fulvio Creux, direttore e compositore che ha coinvolto tutti parlando di Davide Delle Cese nel mondo musicale della sua epoca. E poi il maestro Vito Vittorio Desantis, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Fiati Città di Bitonto, che ha parlato della produzione bitontina di Davide Delle Cese. E infine Marco Perazzoni, pronipote del maestro Delle Cese, che ha raccontato aneddoti familiari legati alla città di San Leo. Amoderare i lavori il prof. Fabio Angelo Colajanni presidente dell’Assoflute Associazione Musicale e organizzatore, insieme a Umberto Grossi, dell’evento che ha visto anche il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e della Regione Puglia. Un convegno ben organizzato e che ha visto protagonista oltre alle parole anche la musica. Gli interventi infatti erano corredati da materiale audio/video che ne hanno arricchito il contenuto. Presenti anche la banda musicale “Davide delle Cese” Città di Pontecorvo diretta CASSINO / TEMPULM ARTIS Al Museo Archeologico la mostra di Celiberti Il programma della V Edi- zione del Festival “Il Cinema e la Memoria”, diretto da Amedeo di Sora e Gerry Guida, quest’anno dedicato a Dino Risi, regista tra i più rappresentativi della storia del cinema italiano ed internazionale, di cui ricorre il centenario della nascita, dopo l’inaugurazione avvenuta il 5 marzo scorso presso il Cinema Antares di Ceccano con la proiezione del docufilm “Alberto il Grande” di Carlo e Luca Verdone, dedicato ad Alberto Sordi e presentato da Luca Verdone, presenta oggi, martedì 15 marzo, un altro appuntamento per gli studenti, dopo quelli del 9 e del 10 marzo, tenuti presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ed il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. Amedeo di Sora e Gerry Guida, direttori artistici del Festival, intratterranno gli alunni del Liceo Scientifico “F. FROSINONE / OGGI AL LICEO SEVERI Di Sora e Guida parlano del cinema di Dino Risi Severi” di Frosinone sul tema “Il cinema di Dino Risi”.

Il Festival proseguirà nei mesi di marzo-aprile con altri momenti di incontro, presentazione di libri e proiezioni, seminari nelle scuole ed un grande convegno, il 18 marzo, con Lino Capolicchio, Claudio Risi, Claudio Cirillo, Oreste De Fornari e Sandro Di Stefano. È prevista, inoltre, la “presenza” della Lancia Aurelia, la storica auto del film “Il Sorpasso”. Il Festival, che si concluderà il 29 aprile, promosso e organizzato dalle associazioni culturali “Compagnia Teatro dell’Appeso” e “Cine@rte”, è patrocinato e supportato dagli assessorati alla cultura, grandi eventi e pubblica istruzione del comune di Ceccano e si avvale della collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma, della Banca Popolare del Cassinate, dell’Aci. dal maestro Giampaolo Ciccone che ha eseguito in apertura del convegno la marcia “Inglesina”, scherzo marciabile tra le composizioni più eseguite al mondo del compositore pontecorvese e il coro “Armonie di voci” dell’Istituto comprensivo 2 di Pontecorvo, scuola primaria “Paola Sarro”, diretti dalla prof.ssa Cristina De Bernardis protagonista del Canone a tre voci “Viva la musica” di M. Pretorius.

Tra gli intervenuti il Comandante della Compagnia CC di Pontecorvo M.llo Mauro Scappaticci, Mons. Luigi Casatelli arciprete della Cattedrale, Don Eric Camillo parroco della Chiesa SS.ma Annunziata, la dirigente dell’Istituto comprensivo 2 di Pontecorvo Rita Cavallo, il Pres i d e n t e dell’Arciconfraternita SS. Rosario di Bitonto Pasquale Acquafredda e membri dell’amministrazione comunale. Parole di soddisfazione anche da parte dell’assessore alla cultura Moira Rotondo che ha Teatro ISOLA DEL LIRI Prosegue con grande successo di critica e di pubblico a Isola del Liri la stagione teatrale al Cinemateatro. Venerdì 18 marzo andrà in scena “Il Vantone” del grande Per Paolo Pasolini. Si tratta di untesto teatrale che Pasolini, composto nel 1963. È una traduzione in gergo romanesco del Miles gloriosus, commedia in cinque atti di Plauto. Per info e abbonamenti si può telefonare allo 0776.808260. Nel 1956 io insegnavo in Cassino quando Giorgio Celiberti, con la sua avanguardia, da Bruxellessi trasferì a Londra attratto da Bacon e Sutherland. Io, pur educato dalla pittura napoletana del “Pittore di Agnano”, mio padre Ottovio, Alberto Chiancone, Carlo Striccoli, ecc.spostai la mia attenzione su quanto faceva Picasso lungo l’Italia.Intanto Celiberti era in Sudamerica dove certamente si incontrò con artisti europei che attingevano alla cultura di tutto il mondo. Oggi come allora siamo in una fase di ricerca. Questo è il momento di transizione dall’essere umano materia all’essere umano come entità singolare, all’Io. È un periodo storico durante il quale si scate- nano le filosofie tra l’individualismo, lo strutturalismo e l’esistenzialismo daHegel a Jakobson, da Trubetskoy o Croce. Ecco allora che al di là dell’immagine ricordo e della didattica “pedagogica” della storia umana si cerca l’essenza della linea, della forma, del colore quali elementi emotivi di un assolutismo come vita della coscienza e sovranità dell’Io. Anche oggi dopo oltre cinquant’anni l’arte barcolla tra l’Io e il non Io, tra la riproduzione dell’apparenza e l’affermazione dell’intimo “Cartesiano”. È in questa dimensione che Celiberti storicizza la sua/nostra era che si contrapponeva alla geometria della scuola comasca e/o del fascismo. Mi sia concessa un pindarico ricorso storico che attinge a volte a quelle follie del bizantinismo, a volte quelle del barocco. Manlio Manvati Musica ATINA L’Associazione “Tuttomusica” di Roma con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Atina ed in collaborazione con la Banca Popolare del Cassinate propone un fine settimana ad Atina all’insegna della musica di qualità. Sabato 19 marzo, con inizio alle ore 18.30, si terrà il “Festival Musicale Samuele Pagano”. Domenica 20 marzo, invece, alle ore 18.00, ci sarà il concerto del duo Roberta Venditti (pianoforte) e Filippo Capocci (clarinetto). I concerti si terranno nella splendida sala del Palazzo Ducale di Atina, nel cuore del centro storico. elogiato quanti si sono adoperati per la riuscita della manifestazione. Momenti di grande commozione a margine del convegno quando i rappresentanti delle tre città, insieme al pronipote di Delle Cese Marco Perazzoni,sulle note de “Il Canto degli Italiani” eseguito dalla banda cittadina e intonato dal coro “Armonie di voci”, hanno scoperto una targa commemorativa con incise le parole “fu uomo umile ma di gran talento” al figlio illustre della nostra terra.

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